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Pechino 09/08/2008. Primo giorno di Olimpiadi a Pechino. Prime medaglie azzurre e tante novità da raccontare. Andiamo per ordine.
La prima medaglia non si scorda mai, è il caso di dirlo. A conquistarla nella mattinata ci ha pensato Davide Rebellin, ciclista, classe 1971, aggiunge al suo palmarès l’argento a Pechino 2008, prima medaglia olimpica per lui, ma anche la prima conquista per il medagliere azzurro in questa edizione dei Giochi. L’oro è andato a Samuel Sanchez. Peccato per la deludente prestazione dell’ex medaglia d’oro di Atene: Paolo Bettini.
Mentre gli atleti italiani festeggiavano la conquista dell’argento, quelli Cinesi aprivano il sipario fin da subito con 2 ori, primo con Chen Xiexia primo posto sul podio nel sollevamento pesi femminile, seguita in rapida successione da Pang Wei, oro nel tiro a segno da 10 metri con pistola ad aria compressa.
A proposito di sollevamento pesi, speranze infrante per la giovane azzurra Genny Pagliaro, già campionessa europea nello strappo, che fallisce la prova d’ingresso. Magra ma reale consolazione pensare che, avendo soli 19 anni, ed un sicuro talento, avrà modo di rifarsi a Londra 2012.
Dal nuoto femminile giungono buone notizie, in grado di consolarci dai risultati ottenuti dai colleghi uomini. Alessia Filippi infatti fissa il terzo tempo assoluto nei 400 misti e con i suoi 4’35"11 segna anche il nuovo record italiano. Destino anche migliore per Ilaria Bianchi, già campionessa mondiale giovanile, che segna un nuovo ottimo record italiano.
Esce di scena purtroppo Rosolino, che ottiene un undicesimo posto nei 400 stile libero e non accede alla finale.
Purtroppo giungono anche notizie spiacevoli, che gettano sconforto in un clima che dovrebbe essere solo di festa. E’ il caso di Tang Yongming, 47 anni, cittadino Cinese che ha ucciso, accoltellandolo, un cittadino USA, ferendone gravemente un altro prima di suicidarsi.
L’altro lutto, che colpisce questa volta le Azzurre della Pallavolo, giunge da Cuba, dove è morta Dulce Fedora, madre della campionessa Taismary Aguero. La nostra atleta non ha potuto dare l’ultimo saluto alla madre a causa di ritardi nel fornire il visto d’ingresso, perfino rifiutato in un primo momento. Tai ha dunque raggiunto le sue compagne di squadra nella cittadella olimpica che ospita gli atleti. Il dolore ha smorzato la gioia delle azzurre, già detentrici del titolo europeo, che hanno oggi battuto le fortissime atlete Russe per 3-1.
Ma la situazione forse peggiore, ammesso che si possa fare questo infausto tipo di classifica, spetta agli atleti della Georgia, che da ieri è in guerra con la Russia per l’Ossezia del Sud. E pensare che nei secoli scorsi, le Olimpiadi sancivano un periodo di pace fra tutti i popoli. Forse i progressi nella tecnica e nei risultati sportivi, hanno portato l’umanità tutta ad una regressione sul piano sociale.
Il resoconto giornaliero del medagliere olimpico vede, forse come prevedibile, la Cina al primo posto con 2 medaglie totali (entrambi ori); seguono gli stati uniti, con 3 medaglie, una per ciascun posto sul podio. Al terzo posto la Corea del Sud, con 1 oro ed 1 argento. Gli azzurri, per il momento, solo al nono posto. Ma siamo solo agli anizi… Da: Beijing2008.it - il sito delle olimpiadi di Pechino
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